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ITINERARI

L’itinerario che vi propongo, costruito nell’ambito del progetto Valore Natura del WWF Italia, è costruito appositamente per un escursionista viaggiatore e si snoda attraverso 13 tappe che percorrono il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese attraverso 13 sentieri per una lunghezza totale di circa 150 chilometri. L’itinerario  è necessariamente percorribile con più soste e la fine di un sentiero è l’inizio di uno nuovo.

L’itinerario inizia da Sasso di Castalda (n°1) l’escursionista percorrerà un sentiero ad anello legato alla memoria storica del paese sulle tracce di un antico tratturo prima utilizzato dai muli carichi di grano; dall’area attrezzata della “Costara” potrà iniziare il sentiero successivo (n°2) inoltrandosi nelle faggete ed incontrando sorgenti di acqua fino ad arrivare a Piana del lago un piccola laghetto dalla ricca fauna anfibi. Da lì potrà ripartire proseguendo il cammino (n°3) verso Marsicovetere su un sentiero che offre panorami mozzafiato sui monti della valle. Da Marsicovetere parte il sentiero che conduce sulla cima del Monte Volturino (n°4), da cui è possibile ammirare i monti che circondano la valle dell’agri. Dal sentiero 4, prendendo il sentiero 5 da Tuppo delle Seti, sarà facile raggiungere il Monte di Viggiano ed il Santuario della Madonna di Viaggiano fino a giungere a Piano Bonocore dove iniziano due sentieri (6° e 6b) che ci possono condurre fino alla riserva dell’Abetina di Laurenzana una delle poche abetine pure in cui la fanno da padrone grandi abeti bianchi che raggiungono anche i 40 metri d’altezza. Sempre da Piano Bonocore possiamo prendere il sentiero 6 che attraverso bellissime faggete ci conduce dritti alla piazza principale di Viggiano.

Da qui inizia la parte dell’itinerario che segue anche tratti asfaltati e mediante il sentiero 7 arriviamo, dopo aver attraversato campi coltivati a viti e la zona industriale di Viggiano, sul ponte del fiume Agri. Da questo punto ha inizio il sentiero 8 che ci porta sino a Sarconi paese del rinomato fagiolo IPG di Sarconi, non prima di aver costeggiato però l’area Archeologica di Grumentum. Da Sarconi un sentiero di circa 10 km. (n°9) che costeggia ampi boschi e campi coltivati con vigneti porteranno l’escursionista a Timpa Pagliera, da dove si possono prendere altre due direttrici molto suggestive che ci possono condurre al Massiccio del Monte Raparo (n°10) o sul massiccio del Monte Alpi (n°11).

Questo lungo itinerario contiene in sé la vera magia della Val d’Agri: quella che si respira nei suoi boschi protetti, nei paesaggi rigogliosi, lungo i versanti pedemontani e gli ambienti carsici oppure nello spettacolo delle vette.

Il Monte Volturino, con i suoi 1836 metri d’altezza, il sacro Monte di Viggiano, sede del santuario della Madonna più venerata  di Basilicata, il Monte Alpi e il Monte Raparo disegnano con le loro vette, il percorso montano più affascinante dell’intero Parco dell’Appennino Lucano.

Sarà possibile vedere, cosa rara, spettacolari faggete che si uniscono ad un sottobosco molto ricco, composto  da specie come l’agrifoglio, il biancospino, la rosa canina, il Sigillo di Salomone, il Miosotis, il ciclamino, la stellina odorosa; presso la Riserva dell’Abetina si potrà ammirare la bellezza e la maestosità dell’abete bianco, il “Principe dei boschi”, che qui raggiunge anche i 40 metri d’altezza e non è raro imbattersi anche nelle bellissime orchidee di diverse specie.

Un parco tutto da scoprire anche nella fauna: i boschi della Val d’Agri sono infatti habitat naturale del lupo, a cui è dedicato anche il Museo di Viggiano. I cieli del Parco sono, invece, regno di nibbi ed altri rapaci tra i quali il falco pellegrino e il falco di palude. I corsi d’acqua, protagonisti della valle, sono dimora di specie rare e significative come la Lontra e la salamandrina dagli occhiali, indicatori della salubrità degli ecosistemi acquatici. Una natura che colpisce per la sua ricchezza e varietà, che inebria ed incanta il visitatore con i suoi mille colori, con le sue mille evocazioni: la bellezza di un’esperienza che colpisce lo sguardo, ma parla allo spirito.

Accanto a questi 13 sentieri propongo anche escursioni lungo altri sentieri come quelli presso l’Oasi WWF di Pignola o lungo il Lago di Pietra del Pertusillo senza dimenticare il Monte Sirino ed il Lago Laudemio.

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